Il Papa: la pace ha bisogno di essere sostenuta da cuori e menti che cercano la verità. Aprirsi agli altri, offrirsi agli altri, può essere un dono

Il Segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, ha trasmesso al card. Vinko Puljic e ai partecipanti al XXVI Incontro Internazionale per la Pace, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, che si è aperto ieri a Sarajevo, il “cordiale saluto e l’apprezzamento” di Papa Benedetto XVI. Da una parte "la strumentalizzazione della religione", dall'altra il "no" a Dio rappresentano oggi la "duplice minaccia" alla pace di cui il mondo ha, invece, "veramente bisogno". Il Pontefice ribadisce il messaggio di pace lanciato un anno fa da Assisi. Papa Benedetto "osservò come la causa della pace sia oggi minacciata da un duplice rischio: da un lato la strumentalizzazione della religione come motivo di violenza, dall'altro il 'no' a Dio in nome di una visione del tutto secolarizzata dell'uomo, che a sua volta è capace di produrre una violenza senza misura" ha ricordato Bertone. Anche a Sarajevo "gli effetti del convergere di queste due forze negative si sono, fra l'altro, sperimentati in misura drammatica, in quella guerra che ha avuto inizio venti anni fa, portando morte e distruzione nei Balcani", ha sottolineato. “Da Sarajevo - continua -, vuole partire un messaggio di pace....La pace ha bisogno di essere sostenuta da cuori e menti che cercano la verità...con speranza e impegno”. "Continua, infatti, la minaccia del terrorismo, tante guerre insanguinano la terra, la violenza contro il fratello sembra non avere fine. Il nostro mondo ha veramente bisogno di pace! Anzi, dal nostro mondo si alza sempre più forte il grido 'Venga la pace!'". In questi giorni, " il pensiero del Santo Padre va, in modo particolare, alla drammatica situazione in Siria e al Viaggio Apostolico che si accinge a realizzare in Libano. L'augurio è che quelle terre, e tutte le terre bisognose di riconciliazione e di tranquillità, trovino presto la pace in una serena convivenza, nella stabilità e nel rispetto dei diritti dell'uomo". “La lunga esperienza di dialogo, vissuta negli Incontri Internazionali promossi da Sant’Egidio, mostrano quanto sia fallace la cultura dello scontro...Aprirsi agli altri, offrirsi agli altri, può essere un dono. E’ una consapevolezza, questa, che deve allargarsi nelle coscienze degli uomini e dei popoli”. “Il Santo Padre, mentre auspica un fruttuoso incontro, si unisce spiritualmente a tutti i presenti, nella certezza che il Signore...continuerà a guidarci sulla via della pace e dell’incontro tra i popoli, benedicendo ogni nostro impegno”.

Comunità di Sant'Egidio, TMNews

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE ALL’ARCIVESCOVO DI VRHBOSNA-SARAJEVO IN OCCASIONE DELL’INCONTRO INTERNAZIONALE DI PREGHIERA PER LA PACE ORGANIZZATO DALLA COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO (SARAJEVO, 9-11 SETTEMBRE 2012)

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