In tre fasi la prossima visita 'ad limina Apostolorum' dei vescovi della Francia. Le iniziative della Chiesa d'oltralpe per l'Anno della fede

Si svolgerà in tre fasi la prossima visita "ad limina Apostolorum" dei vescovi francesi: i primi a recarsi a Roma, dal 20 al 29 settembre, saranno quelli delle province ecclesiastiche di Rouen, Rennes, Poitiers, Tours e Bordeaux, seguiti, dal 12 al 22 novembre, dai presuli delle province di Lille, Reims, Parigi, Besancon e Dijon, delle diocesi di Strasbourg e Metz, assieme all’Ordinariato militare e all’Ordinariato dei cattolici delle Chiese orientali residenti in Francia; dal 23 novembre al 3 dicembre sara quindi la volta delle province ecclesiastiche di Clermont, Lyon, Marseille, Montpellier e Toulouse. Erano più di otto anni che i vescovi francesi non si recavano insieme in Vaticano; la precedente visita si era infatti svolta dal 24 novembre 2003 al 28 febbraio 2004. Un “ritardo” spiegabile, si legge sul sito in rete della Conferenza Episcopale, con la morte di Giovanni Paolo II e il viaggio di Benedetto XVI in Francia nel 2008. Com'è noto, infatti, le visite "ad limina" hanno luogo in genere ogni cinque anni e rappresentano per i vescovi un momento di grande valore spirituale, reso intenso dal pellegrinaggio sulle tombe dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, che permette di rafforzare i legami con la Santa Sede e le stesse diocesi, attraverso un’esperienza di comunione. Il 15 dicembre 2011 Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza l’arcivescovo di Parigi, card. Andre Vingt-Trois, presidente della Conferenza Episcopale, con il quale si era soffermato sui temi di piu stretta attualità in Francia, anche in prospettiva della visita "ad limina". I presuli hanno preparato l’incontro con il Papa redigendo ciascuno un rapporto riguardante la propria diocesi, poi inviato alla Santa Sede e il cui contenuto e suddiviso a seconda dei differenti dicasteri della Curia, in funzione delle tematiche affrontate. Sarà poi la Congregazione per i vescovi, più esattamente l’Ufficio di coordinamento delle visite "ad limina", in Vaticano, a farsi carico delle questioni concernenti il programma della visita, comprese le celebrazioni nelle Basiliche di San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le Mura e Santa Maria Maggiore. Il primo gruppo (20-29 settembre) sarà guidato dal card. Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux et Bazas, il secondo (12-22 novembre) dal card. Vingt-Trois (nella foto con Benedetto XVI), arcivescovo di Parigi, il terzo (23 novembre-3 dicembre) dal card. Philippe Barbarin, arcivescovo di Lyon. In occasione delle visite "ad limina Apostolorum" e dell’Anno della fede voluto da Benedetto XVI per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, i tre porporati saranno ospiti fra l’altro dell’Institut Francais Centre Saint Louis, a Roma, per riflettere sulla posizione e sul ruolo della religione nella Francia di oggi e di domani: giovedì 27 settembre il card. Ricard parlera della laicità; lunedì 12 novembre il card. Vingt-Trois approfondirà il tema della famiglia; lunedi 26 novembre sarà la volta del card. Barbarin affrontare le questioni del pluralismo religioso e del secolarismo. Tutte le diocesi francesi stanno dando molto spazio alla celebrazione del Concilio Vaticano II e il significato dell’Anno della fede verrà sviscerato in ogni aspetto attraverso molteplici iniziative. A Parigi, in particolare, per accompagnare l’evento è stato realizzato un libretto destinato alle parrocchie, ai gruppi e ai movimenti: propone nove temi per approfondimenti e riflessioni. Nella capitale, l’Anno della fede “debutterà” domenica 30 settembre, alle 16.00, con un grande raduno a Notre-Dame (il 12 dicembre si aprirà fra l’altro il giubileo per gli 850 anni della cattedrale). Di grande spessore la proposta culturale del Collège des Bernardins: l’École Cathédrale, diretta dal vescovo ausiliare Jérôme Beau, organizzerà specifiche lezioni dedicate ai principali documenti del Vaticano II.

L'Osservatore Romano

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