Benedetto XVI è rientrato in Vaticano dopo tre mesi di residenza a Castel Gandolfo. Inizia un mese denso di avvenimenti



Alle 11.58 circa è atterrato in Vaticano l'elicottero che portava Benedetto XVI dalle Ville Pontificie di Castel Gandolfo dove è rimasto 90 giorni, dal 3 luglio scorso, per il tradizionale periodo estivo di vacanza-lavoro. Accompagnato dall’arcivescovo James Michael Harvey, prefetto della Casa Pontificia, e dai monsignori Georg Gänswein, segretario particolare, e Alfred Xuereb, della segreteria particolare, il Pontefice è partito in elicottero intorno alle 11.30 dalla cittadina laziale, dove è stato salutato dal vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, e dal direttore delle Ville Pontificie, Saverio Petrillo. All’eliporto vaticano erano ad attenderlo il cardinale decano Angelo Sodano, il vescovo Giuseppe Sciacca, segretario generale del Governatorato, e il rogazionista Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia. Successivamente, al cortile di San Damaso il Pontefice è stato accolto dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone e dall’arcivescovo Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato. Attendono il Papa numerosi e importanti impegni pastorali, tra cui la visita a Loreto, l'apertura della XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi dedicata all'evangelizzazione e l'inizio dell'Anno della fede in occasione del 50° dell'apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Il Sismografo, L'Osservatore Romano

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