Il Papa: questa luce altissima, di cui l’albero natalizio è segno e richiamo, non solo non ha subito alcun calo di tensione col passare dei secoli e dei millenni, ma continua a risplendere su di noi e a illuminare ogni uomo che viene al mondo, specialmente quando dobbiamo attraversare momenti di incertezza e difficoltà

A mezzogiorno di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza la delegazione giunta dal Molise, e in particolare dal Comune di Pescopennataro (Isernia) per il dono dell’albero di Natale in Piazza San Pietro. "L'abete bianco che avete voluto donarmi, cari pescolani e abitanti dell'intera Regione del Molise manifesta anche la fede e la religiosità della gente molisana, che attraverso i secoli ha custodito un importante tesoro spirituale espresso nella cultura, nell'arte e nelle tradizioni locali", ha detto Benedetto XVI. "E’ compito di ciascuno di voi e dei vostri conterranei attingere costantemente a questo patrimonio e incrementarlo, per poter affrontare le nuove urgenze sociali e le odierne sfide culturali nel solco della consolidata e feconda fedeltà al cristianesimo". "Dio si è fatto uomo ed è venuto in mezzo a noi, per dissipare le tenebre dell'errore e del peccato, recando all'umanità la sua luce divina. Questa luce altissima, di cui l'albero natalizio è segno e richiamo, non solo non ha subito alcun calo di tensione col passare dei secoli e dei millenni, ma continua a risplendere su di noi e a illuminare ogni uomo che viene al mondo, specialmente quando dobbiamo attraversare momenti di incertezza e difficoltà". "Quando nelle varie epoche - ha proseguito il Pontefice - si è tentato di spegnere la luce di Dio, per accendere bagliori illusori e ingannevoli, si sono aperte stagioni segnate da tragiche violenze sull'uomo. Questo perché, quando si cerca di cancellare il nome di Dio sulle pagine della storia, il risultato è che si tracciano righe storte, dove anche le parole più belle e nobili perdono il loro vero significato. Pensiamo a termini come 'libertà', 'bene comune', 'giustizia': privati del radicamento in Dio e nel suo amore, nel Dio che ha mostrato il suo volto in Gesù Cristo, queste realtà rimangono molto spesso in balia degli interessi umani, perdendo l'aggancio con le esigenze di verità e di civile responsabilità". “Il vostro Albero è quello dell’Anno della fede: voglia il Signore ricompensare il vostro dono rafforzando la fede in voi e nelle vostre comunità!”, ha concluso Benedetto XVI.

TMNews

UDIENZA ALLA DELEGAZIONE DEL COMUNE DI PESCOPENNATARO (ISERNIA) PER IL DONO DELL’ALBERO DI NATALE IN PIAZZA SAN PIETRO - il testo integrale del discorso del Papa

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