'Habemus Papam!", negli Stati Uniti Benedetto XVI protagonista di un fumetto stile 'manga': la storia di un uomo straordinario che pensava di essere ordinario. L'episodio dell'incontro con il suo fan club

C’è un nuovo, insospettabile, protagonista dei fumetti stile “manga”. È Benedetto XVI, cui è stato dedicato "Habemus Papam! Pope Benedict XVI". Pubblicato negli Stati Uniti dalla casa editrice Manga Hero, scritto da Regina Doman e disegnato dall’artista Sean Lam, il fumetto si è guadagnato l’attenzione della stampa statunitense. In particolare, quella di ispirazione cattolica, che ha anche avviato di recente una polemica con la Marvel Comics, la celeberrima casa editrice statunitense, per il contenuto anti-cattolico di alcune delle ultime strisce di X-Men. Che il Papa sia protagonista di un fumetto, è già di per sé una notizia, anche se Benedetto XVI non è il primo Papa ad essere ritratto in un fumetto. La stessa Marvel aveva fatto nel 1983 un epico ritratto a fumetti della storia di Giovanni Paolo II, un albo che andava dagli anni della sua giovinezza alla sua elezione a Pontefice, fino all’attentato di Alì Agca. E però pochi erano gli indizi che facevano pensare che anche a Benedetto XVI sarebbe stato dedicata una biografia a fumetti. Se non altro per la reputazione di “Panzerkardinal” e di “Grande Inquisitore” che campeggia qua e là su influenti media statunitensi. "Habemus Papam! Pope Benedict XVI" è la storia di un uomo straordinario che pensava di essere ordinario. Descrive il giovane Ratzinger affrontare diverse sfide mentre cresce in Baviera: lui vuole solo imparare, ma i nazisti continuano a chiudere le scuole che frequenta. C’è la figura del capitano Ratzinger, il padre, un ufficiale di polizia in pensione, che cerca di tenersi fuori dal regime nazista. E poi, c’è la chiamata alle armi anche per il giovane Joseph. Che vuole studiare, occuparsi delle cose di Dio, diventare sacerdote. E che non comprende che il piano di Dio per lui va oltre i libri e l’accademia, persino oltre la Germania. Ma viene anche caratterizzata la figura della sorella Maria, di cui l’autrice Regina Doman ha dovuto ricostruire la personalità attraverso le (poche) fotografie che la ritraggono da adulta e le scarse note biografiche. “Chissà se sono andata vicino al vero”, ha dichiarato la Doman. La graphic novel (così si chiamano le lunghe storie a fumetti) è una versione più ampia del libro di Gabrielle Gniewek che fu pubblicato per la Giornata Mondiale della Gioventù 2011 a Madrid e distribuito a 300mila persone. E sono incluse nel libro anche nove pagine di appendice, con varie curiosità riguardo il Papa, i veicoli che usa per muoversi, e le Guardie Svizzere. E c’è un episodio che forse più di tutti rappresenta l’umiltà di Benedetto XVI. Il Papa incontra il suo fan club, che gli regala una maglia e l’iscrizione a membro onorario del club. Ma lui gentilmente rifiuta. Perché, spiega, “non posso essere un fan di me stesso”.

Andrea Gagliarducci, Korazym.org

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