venerdì 1 ottobre 2010

Giornata Mondiale della Gioventù 2011. Collaborazione da ambasciatori e rappresentati diplomatici di 50 Paesi. Già registrati più di 150mila giovani

Nel corso di un incontro di lavoro che si è svolto ieri a Madrid (foto), ambasciatori e rappresentanti diplomatici di 50 Paesi hanno ribadito la loro volontà di collaborare all’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù 2011. Secondo quanto riferito dal Comitato spagnolo della GMG, il cardinale arcivescovo di Madrid, Antonio Maria Rouco Varela, ha invitato tutti i Paesi a lavorare insieme per “questo evento che ha visto crescere l’interesse in questi 25 anni di vita. Le relazioni con le ambasciate – ha detto il cardinale – faciliteranno la preparazione e lo svolgimento del programma per decretare il successo della manifestazione”. Da tutti i diplomatici è giunta piena collaborazione, anche da Yolette Azor-Charles, ambasciatore di Haiti, Paese colpito dal terremoto che ha affermato: “Nonostante il sisma avrete tutto il nostro aiuto, un modo per ripagare la tanta solidarietà giunta dagli spagnoli. Stiamo contattando famiglie di Haiti che vivono a Madrid per chiedere di ospitare i giovani in arrivo”. Oscar Cabello, ambasciatore del Paraguay, ha offerto collaborazione spiegando che “la GMG è uno dei pochi eventi che uniscono i giovani, che sono il futuro del mondo. La speranza è di avere presto una GMG in America Latina”. Da parte del vescovo ausiliare di Madrid e coordinatore generale della Giornata, mons. César Franco, è arrivato l’incoraggiamento a tutti i rappresentanti diplomatici per organizzare attività nell'ambito del Festival della Gioventù. Santiago de la Cierva, direttore esecutivo, ha espresso la speranza che "questo incontro di lavoro rappresenti un invito ad organizzare insieme questo evento affinché non sia solo una vetrina per la Spagna ma per tutti i Paesi del mondo". A poco meno di un anno dall’inizio le prime stime parlano di un terzo dei partecipanti provenienti dall’estero: fino ad oggi si sono registrati più di 150.000 giovani da oltre 100 nazioni. I Paesi con più iscritti, al momento, sono Francia (43.443), Italia (30.921), Germania (12.154), Usa (11.417), Croazia (5.650), Portogallo (5.106), Messico (4.811), Polonia (4.740), Belgio (3.040), Canada (2092). I Paesi con più di mille iscritti sono: Australia, Brasile, Colombia, Honduras, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Svizzera, Ucraina e Venezuela.

SIR