venerdì 23 marzo 2012

Il Papa in Messico e a Cuba. Il seguito papale, i giornalisti, i fotografi e gli operatori: le 107 persone che accompagnano nel volo Benedetto XVI

Messico e Cuba, due Paesi in cui Benedetto XVI giungerà come “Pellegrino della fede, della speranza e della carità”. Tanti i motivi del viaggio apostolico, dal bicentenario dell’indipendenza dei popoli latino-americani al quattrocentesimo anniversario dal ritrovamento della Vergine della carità del Cobre, patrona di Cuba. Ma soprattutto, per Papa Benedetto, sarà il ventitreesimo viaggio apostolico, a cinque anni dall’avvio della “grande missione continentale per la nuova evangelizzazione” varata nel maggio 2007 ad Aparecida, durante il viaggio apostolico in Brasile. Partirà questa mattina alle 9.30 il B777 “Sestriere” dell’Alitalia, volo papale con il consueto codice AZ 4000. A bordo, oltre il Santo Padre, il seguito papale, i giornalisti ammessi al volo, un funzionario della Sala stampa vaticana e uno dell’Alitalia. In tutto, viaggeranno con il Santo Padre 107 persone. Cinque i cardinali che faranno parte del seguito papale; inoltre due vescovi, sette sacerdoti e diciotto laici. Guiderà i trentadue del seguito il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. Gli altri cardinali saranno: Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi e presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina, António Cañizares Llovera, prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", Javier Lozano Baragán, presidente emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari. Faranno parte del seguito anche i vescovi Giovanni A. Becciu, sostituto alla Segreteria Di Stato, Dominique Mamberti, segretario per i rapporti con gli Stati. I sacerdoti saranno mons. Guido Marini, Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, mons. Georg Gänswein, segretario particolare del Papa, mons. Alfred Xuereb della Segreteria particolare di Sua Santità e mons. Fernando Chica Arellano, Officiale della Segreteria di Stato. Fanno parte del seguito anche i coadiutori liturgici, mons. Konrad Krajewski e mons. Diego Ravelli. A curare i rapporti con i media, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, del CTV e della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi, e il funzionario della Sala Stampa, Vik van Brantegem.Tra i laici che faranno parte del seguito, il dott. Alberto Gasbarri, responsabile dell’organizzazione del viaggio, coadiuvato dal dott. Paolo Corvini, e il prof. Giovanni Maria Vian, direttore de L'Osservatore Romano. Nel seguito anche il medico personale del Papa, dott. Patrizio Polisca, il dott. Giampiero Vetturini, della Direzione dei servizi sanitari S.C.V. e l’assistente di camera del Papa, Paolo Gabriele. La sicurezza personale del Santo Padre sarà garantita dai cinque della gendarmeria vaticana, guidati dal dott. Domenico Giani, oltre che dal Ten. Col. Christoph Graf e dal Magg. Williamo Kloter della Guardia Svizzera pontificia. Per i media della Santa Sede, faranno parte del seguito il fotografo de L’Osservatore Romano, Francesco Sforza, due operatori del CTV e due della Radio Vaticana. L’assistente dall’Alitalia per i trasferimenti aerei sarà Stefania Izzo. 73 i giornalisti accreditati che viaggeranno con Benedetto XVI, di cui 15 per testate italiane e cinque per conto di media vaticani. Tra questi ultimi, Alessandro Di Bussolo e Simone Coali per il CTV, Mario Ponzi e Simone Risoluti per L’Osservatore Romano e Philippa Hitchen per la Radio Vaticana. Gli altri giornalisti rappresentano le più importanti testate mondiali. Sei sono photoreporter: Alberto Pizzoli per AFP Photo, Ettore Ferrari per Ansa Foto, Gregorio Borgia per AP Photo, Antonino Gentile per Reuters Photo, Alessia Giuliani per Catholic Press Photo, Grzegorg Galazka per Michalineum e Paul Haring per Catholic News Service. Per le testate televisive saranno presenti 27 giornalisti, di cui 14 corrispondenti, 12 cameramen e un producer. Tra i corrispondenti Valentina Alazraki Crastich di Televisa, Renaud Bernard di France 2, Greg Burke di Fox News, Philippine De Saint-Pierre di Kto, Javier Martinez Brocal Ogayar di Rome Reports, Phoebe Natanson di Abc News, Guido Todeschini per Telepace, Fabio Zavattaro di Rai Tg1, Javier Alatorre Soria di Tv Azteca, Maria Collins di Univision, Pedro Ferriz De Con di Grupo Imagen, Joaquín Lopez Doriga Velandia di Televisa, Celso Mora Tagle di Telemundo, Pablo Reinah Martinez di Uno Tv. Tra i cameramen gli inviati di EU Pool TV (Stefano Belardini), AP-Reuters Pool TV (Antonio Denti), Rome Reports (Francesco Fedeli), Telepace (Michael Kamau), Televisa, KTO, France 2, ZDF, Univision Network, Grupo Imagen, Telemundo, Uno TV. Unica producer sarà Eleanor Biles dell’AP-Reuters Pool TV. I redattori di giornali, agenzie, periodici e radio saranno 34. Per i quotidiani italiani saranno presenti Marco Ansaldo (La Repubblica), Giacomo Galeazzi (La Stampa), Salvatore Mazza (Avvenire) e Gian Guido Vecchi (Corriere della Sera). Per i quotidiani stranieri: Rachel Donadio (The New York Times), Juan Gonzalez Boo (ABC), Jean-Marie Guénois (Le Figaro), Maria Jimenez Caliz (Milenio Diario), Stéfanie Le Bars (Le Monde), Dario Menor Torres (La Razon), Felipe Monroy Gonzalez (Cepcom), Frédéric Mounier (La Croix). Per i periodici saranno del volo papale Albert Link di Bild e Tanja May di Bunte. Per le agenzie di stampa italiane ci sarà Fausto Gasparroni dell’Ansa. Tra le altre agenzie presenti gli inviati della Gecox, AM, ItarTass, EFE, CIC, Enfoque, AFP, I.Media, DPA, Kyodo News Agency, Reuters, Zenit, Catholic News Service e AP. I corrispondenti per le radio saranno cinque: Raffaele Luise (Rai Gr – Informazione religiosa), Paloma Gomez Borrero (CadenaCope), Anais Fuega (Radio France), Stefan Troendle (ARD/BR-RD) e Aura Vistas Miguel (Radio Renascença). Dopo un volo di quattordici ore, 10267 km percorsi, il volo papale atterrerà alle 16.30 (ora locale) all’aeroporto internazionale di Leon/Guanajuato (in località Silao), dopo aver attraversato Italia, Francia, Regno Unito, Irlanda, Danimarca/Groenlandia, Canada, Stati Uniti d’America e Messico. Da questo momento e per tutto il Viaggio Apostolico in Messico appartengono al seguito papale i vescovi José G. Martín Rábago, arcivescovo di León, Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Tlalnepantla, presidente della Conferencia del Episcopado Mexicano e presidente del Consejo Episcopal Latinoamericano (CELAM); i cardinali Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di Ciudad de México, Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara e Juan Sandoval Iñiguez, arcivescovo emerito di Guadalajara. Inoltre il vescovo Christophe Pierre, arcivescovo titolare di Gunela e Nunzio Apostolico in Messico oltre ai monsignori Consiglieri della Nunziatura Apostolica Giovanni Gaspari e Tomasz Grysa. Lunedì 26 marzo, alle 9.30 locali, partenza per il trasferimento dal Messico a Cuba, con lo stesso velivolo Alitalia. Dopo tre ore e trenta di volo arrivo alle 14.00 (ora locale) all’aeroporto internazionale “Antonio Maceo” di Santiago de Cuba. Da questo momento apparterranno al seguito il card. Jaime Ortega Alamino, arcivescovo di La Habana e i vescovi Dionisio Guillermo García Ibáñez, arcivescovo di Santiago de Cuba e presidente della Conferencia de Obispos Católicos de Cuba e Bruno Musarò, arcivescovo titolare di Abari, Nunzio Apostolico a Cuba, oltre a mons. Fabrice Rivet, Segretario della Nunziatura Apostolica. Nella tratta tra il Messico e Cuba viaggeranno con il Santo Padre anche Orlando Márquez, Responsabile Comunicazione dell'Episcopato cubano, il reverendo Julio A. Fernandez Triana, Assistente di Vik van Brantegem e dieci Funzionari del Protocollo e della Sicurezza cubani. Mercoledì 28 marzo, infine, alle 17.00 locali, partenza del volo papale per l’Aeroporto di Ciampino (Roma), dopo aver sorvolato Cuba, Francia e Italia. L’arrivo è previsto per giovedì 29 marzo alle 10.15 (ora di Roma), dopo un volo di dieci ore e quindici minuti.

Salvatore Scolozzi, Korazym.org
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