'Il Regno': alla mondanizzazione della Chiesa Benedetto XVI oppone un rinnovamento spirituale. Anno della fede momento forte di questa riforma

Proprio nel giorno in cui il card. Giovanni Lajolo, presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ha dato un'intervista a Tgcom24, è uscito l’ultimo numero della rivista cattolica progressista Il Regno, edita dai dehoniani di Bologna. Ebbene, il direttore della rivista, Gianfranco Brunelli, dedica l’articolo di apertura precisamente ad analizzare come Benedetto XVI procede in questa stagione di intrighi, di veleni, di lotte di potere in Vaticano. Alla mondanizzazione della Chiesa, è la tesi de Il Regno, Benedetto XVI oppone un “rinnovamento spirituale”. Un rinnovamento che il Papa ha spiegato ai cardinali e alla Chiesa intera nei tre giorni intensi dell’ultimo Concistoro. L’analisi di Brunelli è originale ed acuta. Quando il Papa ha detto: “Pregate perché io possa tenere il timone con mite fermezza”, non si riferiva alle sue condizioni di salute, bensì “alla rotta e al governo” della nave della Chiesa. E l’Anno della fede, sottolinea il direttore de “Il Regno, sarà precisamente il momento forte “della riforma di Benedetto: una nuova stagione di evangelizzazione, rafforzata da un rinnovamento spirituale che faccia pulizia dei comportamenti che costituiscono una continua contro-testimonianza della fede”. Per chiedere “alla Curia in generale e alle varie camarille interne” di cessare lo scontro, nota Brunelli, il Papa ha prima citato le parole di Gesù: “Il Figlio dell’uomo non è venuto a farsi servire, ma per servire e dare la propria vita”. E poi ha aggiunto: “Queste parole illuminano con singolare intensità l’odierno Concistoro pubblico. Esse risuonano nel profondo dell’anima e rappresentano un invito e un richiamo, una consegna e un incoraggiamento specialmente per voi”. Chiosa il direttore de Il Regno: “Non è detto che il suo messaggio venga ascoltato”.

Sandro Magister, Settimo Cielo

Articolo de Il Regno

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