Pasqua 2012. Il Papa affida le meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo ai coniugi iniziatori del Movimento 'Famiglie Nuove'

I testi di meditazione per le Stazioni della Via Crucis al Colosseo del Venerdì Santo di quest’anno saranno composti, per incarico del Santo Padre, dai coniugi Danilo e Anna Maria Zanzucchi, iniziatori del Movimento “Famiglie Nuove”, nell’ambito del Movimento dei Focolari. Ne dà notizia la Sala Stampa della Santa Sede. Le riflessioni avranno riferimenti al tema della famiglia, di cui quest’anno a Milano si celebrerà il VII Incontro Mondiale (30 maggio-3 giugno). Lo schema della Via Crucis sarà quello con le 14 Stazioni “tradizionali”. A Valencia, l’8 luglio del 2006, il Papa recitò una preghiera della Famiglia da lui composta, con la quale, ispirandosi al “modello perfetto di vita familiare della famiglia di Nazaret, le famiglie pregano: “Aiutaci ad essere esempi di fede e di amore ai Tuoi comandamenti. Soccorrici nella nostra missione di trasmettere la Fede ai nostri figli. […] Aumenta l'amore e la fedeltà in tutti i matrimoni, specialmente quelli che attraversano momenti di sofferenza e di difficoltà”. E sono frequenti gli accenni alla famiglia nei discorsi del Pontefice. In Croazia, lo scorso anno, alla Messa per la Giornata Nazionale delle Famiglie Cattoliche Croate, Benedetto XVI era partito dal modo errato in cui la modernità intende la coscienza, riducendola ad “ambito del soggettivo, in cui si relegano la religione e la morale”, mentre in realtà la coscienza è luogo “dell'ascolto della verità e del bene, (...) forza contro ogni dittatura” e ha ammonito che se si continua su questa strada “l'Europa è destinata all'involuzione” nell'impossibilità di trovare fondamenta comuni su cui costruire la società. E questo sta avvenendo per la famiglia, “cellula fondamentale” della società. “La disgregazione della famiglia – aveva spiegato il Papa- “avviene quando si assolutizza una libertà senza impegno per la verità, e si coltiva come ideale il benessere individuale, quando si riduce l'amore a emozione sentimentale e a soddisfazione di pulsioni istintive, senza impegnarsi a costruire legami duraturi di appartenenza reciproca e senza apertura alla vita”. Perciò, è a partire dalla famiglia cristiana, “segno speciale della presenza e dell'amore di Cristo”, che occorre “contrastare la mentalità moderna”. È in queste parole che si può leggere già la scelta di affidare le Meditazioni della Via Crucis a due coniugi. L’occasione della Via Crucis al Colosseo, che ogni anno richiama migliaia di fedeli e anche di turisti presenti a Roma per il periodo pasquale, rappresenta un momento importante per l’annuncio cristiano. La scelta di coloro che di anno in anno predispongono i testi delle meditazioni del Venerdì Santo appare molto significativa. Ad esempio, nel 2006 fu il card. Angelo Comastri. Nel 2007 toccò a mons. Gianfranco Ravasi, oggi cardinale ma allora prefetto della Biblioteca Ambrosiana di Milano. Nel 2008 l’incarico fu affidato al card. Joseph Zen Ze-Kiun, vescovo di Hong Kong. Nel 2009 i testi ebbero un altro autore asiatico, l’arcivescovo di Guwahati (India), mons. Thomas Menamparampil. Nel 2010 fu invece il card. Camillo Ruini e lo scorso anno suor Maria Rita Piccione. Quest’anno sarà invece una coppia di sposi.

SIR, Korazym.org

COMUNICATO: VIA CRUCIS DEL VENERDÌ SANTO 2012 AL COLOSSEO

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