Conclusa a Strasburgo la riunione tecnica tra la Santa Sede e Moneyval. Nella plenaria di luglio verrà esaminata la normativa anti-riciclaggio

Si è conclusa martedì a Strasburgo, senza comunicazioni ufficiali, una riunione tecnica iniziata lunedì tra gli emissari del Vaticano e Moneyval, comitato del Consiglio d'Europa incaricato di monitorare la normativa anti-riciclaggio degli Stati membri. L'obiettivo ultimo è l'inserimento dello Stato della Città del Vaticano nella 'white list' dei paesi con adeguati standard internazionali. I tecnici di Moneyval si erano già recati in visita in Vaticano dal 21 al 26 novembre e dal 14 al 16 marzo. Ora l'organismo europeo preparerà una risoluzione da approvare nel corso della 39° riunione plenaria che si svolgerà a Strasburgo dal 2 al 6 luglio. In quell'occasione Moneyval dovrà valutare la normativa vaticana anti-riciclaggio, fissata una prima volta in una legge del dicembre 2011 (127), e poi emendata da un decreto entrato in vigore il 25 gennaio (59). Controverso, come emerso dalle fughe di notizie ribattezzate 'Vatileaks' dalla Santa Sede, il ruolo della neonata Autorità di informazione finanziaria.

TMNews

Commenti