VII IMF-Il Papa a Milano. Su invito della diocesi dai negozianti attenzione per le famiglie di pellegrini. Menù a prezzi contenuti e calmierati

Non speculate sul pellegrino. La gran massa di fedeli (un milione di persone) che arriverà a Milano (foto) tra l’1° e il 3 giugno per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie con il Papa dovrà mangiare, bere, usare i servizi igienici nelle tre giornate passate tra veglie, Messe e incontri. Un evento di forte impatto per la città a cui Milano dovrà far fronte offrendo servizi low cost, per fare in modo che i pellegrini non si trovino nella situazione di pagare prezzi esorbitanti per una bottiglia d’acqua, un panino, o la cena. Per questo l’Epam, che ha tra i suoi iscritti circa 6mila dei 9mila esercizi pubblici milanesi, ha raccolto la richiesta della diocesi: per garantire un’adeguata accoglienza, offrire consumazioni (colazione, pranzo e cena) a prezzi contenuti e calmierati. Minimo 2 euro, massimo 14, con le bottiglie d’acqua da mezzo litro vendute al massimo a 1 euro. Agli associati (e un centinaio hanno già aderito) sta arrivando una scheda di adesione in cui si impegnano a far pagare per un pranzo (primo e contorno, o secondo e contorno con acqua o bibita) 8 euro per gli adulti e 6 per i ragazzi, che sale a 14 e a 10 per la cena, con ritiro anche dei buoni pasto di cui i pellegrini saranno dotati. Per la colazione al bar, invece, il prezzo stabilito è 2 euro. La scheda va restituita firmata all’associazione, che provvederà a segnalare con una locandina i pubblici esercizi convenzionati. "In questi giorni stiamo inviando la scheda anche a chi non è nostro iscritto - dice Alfredo Zini (Epam) - L’evento è rivolto alle famiglie e noi facciamo appello al senso di responsabilità delle imprese, la città deve rispondere al meglio. E anche a chi non aderisce chiediamo l’assoluta trasparenza nei prezzi, in modo che i pellegrini non abbiano sorprese". L’Epam chiede a bar e ristoranti pure la disponibilità ad offrire servizi indispensabili, come l’accesso ai bagni a prescindere dalle consumazioni o la possibilità di scaldare gratuitamente latte per i bambini. Anche i negozi stanno pensando ad offerte per l’occasione. "A Milano arriverà una gran massa di persone, stiamo cercando di organizzare 'offerte al pellegrino' o di stabilire un prezzo stabile nei negozi e nei supermercati, perché si riesca a mangiare più o meno sempre con la stessa cifra", ha spiegato l’assessore al Turismo, Franco d’Alfonso.

Anna Cirillo, La Repubblica

Commenti