Il Papa offre al nuovo prefetto di Dottrina della Fede la disponibilità del suo vecchio appartamento. Müller: mi ha affidato persino i libri ancora lì

Da quando il card. Ratzinger l'aveva lasciata nell'aprile del 2005 per trasferirsi alla Terza loggia del Palazzo Apostolico nell'appartamento papale, era rimasta vuota e disabitata. Ora, sette anni dopo, l'abitazione di piazza della Città Leonina 1 (foto) dove da cardinale il Pontefice ha vissuto per ben 23 anni, avrà un nuovo inquilino. A prenderne possesso sarà mons. Gerhard Ludwig Müller, ex vescovo di Ratisbona, nominato una settimana fa da Benedetto XVI nuovo prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, incarico da lui stesso ricoperto per più di vent'anni prima di essere eletto al soglio di Pietro. In un'intervista alla Mittelbayerische Zeitung, mons. Müller racconta: "Sono rimasto stupito da tutto questo. Ma il Papa lo ha dato spontaneamente, affidandomi l'appartamento, persino i libri che sono ancora lì e alcune altre cose. Ciò è stato reso disponibile, secondo i suoi desideri, al nostro 'Institut Papst Benedikt' di Ratisbona, responsabile della pubblicazione delle opere di Joseph Ratzinger". Alla domanda se il Papa potrà far visita al neo prefetto nel suo vecchio appartamento, mons. Müller replica con un invito: "Chiederò che questo avvenga". L'appartamento di piazza della Città Leonina, nel quartiere 'papalinò di Borgo Pio, si trova appena al di fuori del Vaticano, a due passi dall'ingresso di Sant'Anna su via di Porta Angelica. Di recente vi sono stati svolti lavori di ristrutturazione. All'epoca in cui vi abitava Joseph Ratzinger, per ovvi motivi di riservatezza, l'abitazione era contrassegnata sul citofono da un numero romano.

Giacomo Galeazzi, Oltretevere

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