giovedì 4 ottobre 2012

Benedetto XVI al Centro Giovanni Paolo II a Montorso per il pranzo con i vescovi delle Marche: a Loreto tutti ci sentiamo a casa nostra. Il divertente congedo del Papa dai commensali

Nel percorso tra il sagrato del Santurio di Loreto e la sagrestia, a conclusione della Messa celebrata questa mattina, il Papa si è intrattenuto brevemente con il card. Carlo Caffarra, che assisteva alla celebrazione. L'arcivescovo di Bologna ha parlato in modo serrato con Benedetto XVI, che lo ha ascoltato con attenzione. Il Santo Padre gli ha affidato un messaggio per la città di Bologna: "Mi saluti tutti i fedeli di Bologna, tutta la città di Bologna, dica loro la mia gioia nel sapere che celebrano la festa di San Petronio. E dia la mia benedizione speciale a questa città". Il Papa si è quindi recato in auto al centro Giovanni Paolo II dove ha pranzato e ha sostato per il riposo. "Dobbiamo invocare la Vergine che ci aiuti ad offrire al mondo la verità che Dio c'è e ci vuole bene", ha detto Benedetto XVI ai vescovi delle Marche e ai cardinali durante il pranzo. E ha aggiunto:"A Loreto, nella casa di Maria, tutti ci sentiamo a casa nostra e io ho chiesto protezione per il Sinodo e per l'Anno della fede". "Confermando una tradizione ormai consolidata, il Papa ora si ritira a riposare, ma voi potete continuare a chiacchierare, a divertirvi, magari prendete anche il caffè". Con queste parole scherzose Benedetto XVI si è congedato dai commensali. All’incontro, che secondo i presenti si è svolto in clima festoso, ha partecipato con il seguito del Papa anche il card. Angelo Comastri nella sua qualità di arcivescovo emerito della prelatura di Loreto. Per il menù del pranzo offerto a Benedetto XVI sono stati preparati un antipasto misto seguito da passatelli in bordo, grigliata di carne mista alla brace con fagiolini e patate arrosto, dolci della Pasticceria del Picchio, caffè e liquori.

TMNews, Il Resto del Carlino
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