mercoledì 17 ottobre 2012

Dalla regione tedesca di Borken-Steinfurt, dalla diocesi di Faenza-Modigliana e dalla Nigeria i primi pellegrini dell'Anno della fede all'Udienza generale di Benedetto XVI

I pellegrini dell’Anno della fede stanno arrivando in Piazza San Pietro. Il primo e più numeroso gruppo, 1.200 persone, ad aprire questa particolare stagione di pellegrinaggi all’Udienza generale di questa mattina è giunto dalla regione tedesca di Borken-Steinfurt, nella diocesi di Münster. A guidarlo il vescovo ausiliare Christoph Hegge. Accanto ai fedeli venuti dalla Germania, i ragazzi della diocesi di Faenza-Modigliana che hanno ricevuto la cresima, accompagnati dal loro vescovo Claudio Stagni. Sempre per l’Anno della fede erano presenti all’Udienza anche ottanta cattolici nigeriani. E l’Anno della fede interpella direttamente anche i responsabili dei santuari che, in questi giorni, stanno dando vita all’annuale convegno dell’asso ciazione nazionale che collega appunto i santuari italiani. In Piazza San Pietro in duecento, tra sacerdoti, religiose e collaboratori laici, hanno presentato al Papa "la realtà dei santuari che stanno registrando un aumento di pellegrini e visitatori". L’associazione, nata cinquant’anni fa, lavora in stretto contatto con la Congregazione per il Clero e offre ai rettori un sostegno teologico, spirituale e pastorale che assume un particolare valore proprio nell’ambito delle iniziative per l’Anno della fede. Particolarmente significativa, inoltre, la presenza di settantacinque rappresentanti della Jewish Federation of North America, venuti a Roma "per esprimere al Papa gratitudine per la sua amicizia con il popolo ebraico, a quarantasette anni dalla dichiarazione 'Nostra aetate' del Concilio Vaticano II". Sono state due donne a salutare il Pontefice a nome del gruppo. Un contributo al dialogo tra le religioni è venuto anche dalla testimonianza del gruppo composto da cattolici e musulmani australiani di Broken Bay. Tra i presenti, inoltre, i componenti della scuola di danza tradizionale hawaiana KeakìIkà Apunihonua Kèena A’O Hula, a Roma per partecipare alla cerimonia di canonizzazione di domenica prossima; e l’associazione dei parrucchieri e delle estetiste, a cinquant’anni dalla canonizzazione del loro patrono san Martino de Porres.

L'Osservatore Romano
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001