lunedì 7 gennaio 2013

Ambasciatore Jean-Claude Michel: nel rispetto del diritto naturale, nell’ascolto delle altrui e delle proprie convinzioni più intime, nel coraggio necessario per lottare contro tutti i mali da qualunque parte provengano risiede l’avvenire di tutte le nostre civiltà e la speranza di un’umanità riconciliata con se stessa

“Dire a tutti e a ciascuno che nel rispetto del diritto naturale, nell’ascolto delle altrui e delle proprie convinzioni più intime, nel coraggio necessario per lottare contro tutti i mali da qualunque parte provengano risiede l’avvenire di tutte le nostre civiltà e la speranza di un’umanità riconciliata con se stessa”. Questo il compito della Chiesa, secondo il vice-decano del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Jean-Claude Michel, al quale il decano Alejandro Valladares Lanza ha dato subito la parola, dopo un breve cenno di saluto al Santo Padre. “L’intolleranza e il terrorismo - ha affermato Michel - non avranno mai l’ultima parola se lotteremo con tutte le nostre forze per sradicare le tentazioni oscurantiste dell’umanità”. Di qui l’opportunità di “ogni iniziativa tesa a favorire un dialogo interreligioso e costruttivo che sia il germe di una nuova società umana pluriculturale fondata sui valori comuni ad ogni individuo”. A questo proposito, il vicedecano ha deplorato gli attacchi “portati alla famiglia e al rispetto della vita”, attraverso leggi tese a “imporre alle coscienze una nuova definizione di famiglia, negando a un bambino il diritto ad avere uh padre e una madre, e non solamente dei genitori, incitando i malati a precipitarsi nella morte piuttosto che a battersi per la vita”.

SIR
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001