giovedì 30 giugno 2011

I primi dati sulle visite a 'news.va', il portale che riunisce i media vaticani. Il 60° di Ordinazione di Joseph Ratzinger la notizia più cliccata

La statistica, recita un vecchio adagio, è quella scienza secondo la quale se una persona mangia un pollo e un’altra resta digiuna risulterà che ognuna delle due ne ha consumato mezzo. Questo non significa che i dati non servano a nulla, ma che bisogna saperli leggere, incrociare, valutare e illustrare, e occorre farlo con prudenza. L’operazione, ancora più complessa quando ci si confronta con internet, risulta però meno faticosa quando l’esito sembra conforme alle proprie aspettative, cosa che sta avvenendo in questi giorni per quanto riguarda l’analisi degli accessi a www.news.va, il nuovo portale dei media vaticani. Ideato dal Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali e inaugurato dallo stesso Benedetto XVI, che nel pomeriggio di martedì 28 giugno ha lanciato il primo tweet (foto), nel primo giorno il sito dove vengono convogliati contributi della Sala Stampa, del Vatican Information Service, della Radio Vaticana, del Centro Televisivo Vaticano, dell’agenzia Fides e de L'Osservatore Romano ha registrato 257.632 visite provenienti da oltre duecento Paesi del mondo. Come era prevedibile un ruolo predominante è spettato agli internauti di lingua inglese, esito confermato anche sui socialnetwork Twitter e Facebook: nel primo i riscontri diretti sono stati 77.321, dei quali quasi 60.000 provenienti da utenti di lingua inglese, nel secondo i "mi piace", oltre 7.000. Un piccolo primato, in questo avvio particolarmente riuscito, spetta proprio a L’Osservatore Romano, 'Unicuique suum' verrebbe da dire, anche se sarebbe inopportuno indirizzare il 'Non praevalebunt' che segue ai fratelli minori (per età) delle altre istituzioni vaticane. In realtà il quotidiano ha avuto il solo merito di adempiere al proprio dovere, mettendo d’apertura in prima pagina un testo intitolato "Il momento più importante della mia vita - Sessant’anni fa, il 29 giugno 1951, Joseph Ratzinger veniva ordinato sacerdote", che è risultato essere il più cliccato con 12.991 visite da internauti anglofoni e oltre 3.463 da navigatori di lingua italiana.

Marcello Filotei, L'Osservatore Romano