giovedì 19 gennaio 2012

Costituita dal Papa una fondazione dedicata al dialogo tra scienza, teologia e filosofia, promossa dal dicastero della Cultura e da Atenei pontifici

E' nata lo scorso 10 gennaio in Vaticano la ''Fondazione Scienza e Fede - STOQ'', dedicata al dialogo tra la scienza, la teologia e la filosofia, promossa dal Pontificio Consiglio della Cultura e da alcune Pontificie Università romane. La creazione della nuova realtà, decretata da Papa Benedetto XVI, risponde alla richiesta del card. Gianfranco Ravasi (foto) che ha fatto propri i desideri di alcuni Atenei pontifici (Lateranense, Gregoriana, Regina Apostolorum, Salesiana, Santa Croce, Urbaniana), di dare continuità e stabilità al Progetto STOQ - Scienze, Theology and the Ontological Quest. Questo, a sua volta, era nato sulla scia della Commissione di Studio del Caso Galilei, istituita da Giovanni Paolo II. Dal 2003 il progetto STOQ ha promosso il dialogo tra la teologia, la filosofia e le scienze naturali attraverso iniziative di studio, ricerca e divulgazione culturale, anche col supporto di istituzioni come la John Templeton Foundation. La Fondazione, la prima nel suo genere in Vaticano, rimarrà legata al dicastero della Cultura attraverso il suo presidente, ma ''godrà di ampia autonomia per realizzare progetti di vasta portata'', si legge in una nota, anche attraverso le Università collegate. Tra i progetti già attivati, e che avranno quindi la necessaria stabilità, vi sono programmi di studio e corsi accademici (specializzazioni, master e dottorato), attività di ricerca (seminari, workshop, convegni) e di divulgazione, conferenze e corsi di aggiornamento, mostre sui temi più rilevanti che riguardano i rapporti tra le scienze naturali e la filosofia e la teologia. ''La Fondazione - spiega il Pontificio Consiglio della Cultura - diventerà così un solido centro di riferimento presso la Santa Sede per una 'nuova evangelizzazione' degli ambienti scientifici''.

Asca
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001