venerdì 18 maggio 2012

Domenica le numerose sigle del popolo della Vita riunite in Vaticano. A mezzorgiono il saluto di Benedetto XVI durante la recita del Regina Caeli

Saranno almeno sessanta i pullman che porteranno in Vaticano domenica prossima i volontari del Movimento per la Vita mentre altre migliaia giungeranno in treno: a una settimana dalla "Marcia per la Vita" che domenica scorsa ha visto sfilare una compagine di sigle anche lontane dal mondo cattolico, il popolo della Vita riempirà con una folla festosa l'Aula Paolo VI per il "LifeDay 2012". Dopo i canti e le testimonianze, il momento principale sarà alle 12.00 quando il Papa, dopo la recita del Regina Caeli, saluterà i partecipanti dalla finestra del suo studio privato affacciata su Piazza San Pietro. La conduttrice Lorena Bianchetti darà poi la parola al card. Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Il mondo dell'associazionismo cattolico questa volta sarà presente al gran completo con i presidenti delle tre reti: Francesco Belletti del Forum delle associazioni familiari, Franco Pasquali, presidente di Rete in Opera, e Lucio Romano, presidente di Scienza e Vita. Con il presidente di MpV Carlo Casini ci saranno anche i presidenti delle Acli, Andarea Olivero, di Rinnovamento nello Spirito Santo Salvatore Martinez e della Papa Giovanni XXIII, Paolo Ramonda, ma saranno rappresentate anche l'Azione Cattolica, Comunione e Liberazione e il Cammino neocatecumenale. "Quest'anno - spiega un comiunicato del MpV - sono tante le ragioni di questa celebrazione: l'anniversario della legge 194 sull'aborto che ha finora causato l'uccisione di 5 milioni e mezzo di bambini; la premiazione dei vincitori della XXV edizione del Concorso scolastico europeo che in questi anni ha coinvolto oltre un milione di studenti; il varo dell'iniziativa europea 'Uno di noi' per richiedere il riconoscimento dei diritti umani al concepito".

Agi
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