venerdì 18 maggio 2012

VII IMF-Il Papa a Milano. Scola: successo e accoglienza si devono alla genialità del tema. De Scalzi: Benedetto toccherà con mano la gioia della città

Domenica 27 maggio la solenne celebrazione nel Duomo di Milano della Messa di Pentecoste da parte del card. Angelo Scola aprirà la settimana del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. L’arcivescovo di Milano, nell’odierna conferenza con i giornalisti, ha presentato l‘evento: “È un appuntamento straordinario, perché finalmente ha riportato la famiglia nella sua valenza oggettiva al centro del nostro dibattito e dell’attenzione non solo ecclesiale ma anche civile”. Secondo il card. Scola, il successo e l’accoglienza di questa iniziativa si devono alla “genialità del tema, che ha collegato la famiglia al lavoro e alla festa”. Si tratta di “un tema di attualità sostanziale, perché riguarda dimensioni permanenti proprie dell’esperienza comune a ogni uomo di ogni tempo e di ogni luogo che, proprio perché permanenti, sono sempre attuali”. La “capacità di fare unità tra questi due aspetti con cui dobbiamo giocarci tutte le mattine è un elemento cardine del nostro essere”. La valenza civile che l’evento ha assunto, ha aggiunto, è “segno che la società plurale è aperta”. L’arcivescovo, in riferimento alla crisi in corso, ha precisato: “Il travaglio della crisi è stato probabilmente un altro fattore che ha imposto la famiglia all’attenzione collettiva, rimettendola al centro come nucleo fondamentale e costitutivo di ogni tipo di società, come unione stabile e aperta alla vita di un uomo e di una donna”. “L’attesa è grande, l’ospitalità cordiale, abbiamo avuto più disponibilità di posti rispetto alle richieste. Ci prepariamo a un evento di fede, di universalità, di mondialità, un’esperienza di una Chiesa attenta ai problemi della gente, estroversa, missionaria, compagna di viaggio di tutte le famiglie”. Con queste parole mons. Erminio De Scalzi, presidente della Fondazione Milano Famiglie 2012, lancia l’appuntamento ormai imminente dell'Incontro Mondiale delle Famiglie. Cresce l’attesa per il Papa: “Benedetto XVI sentirà il calore e l’accoglienza della città di Milano: sarebbe bello che venerdì 1 giugno lungo il percorso dall’aeroporto di Linate a piazza Duomo potesse toccare con mano la gioia di chi lo accoglie. Invito quindi le comunità parrocchiali toccate dal percorso a essere protagoniste di questa gioia”. L’Incontro sarà una preziosa occasione “per dialogare non solo con fedeli credenti ma con tutti coloro che nella società riflettono su questi valori e per ascoltare il bene che possono raccontare famiglie dai volti diversi dai nostri”. Ma il Family 2012, ricorda mons. De Scalzi, è anche “un evento di collaborazione tra Chiesa e istituzioni, Comune, Provincia, Regione: è stato faticoso ma bello lavorare insieme. Ringrazio il prefetto, commissario governativo per questo evento, con cui abbiamo proficuamente collaborato”. Il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, commissario straordinario per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie, esclude la presenza di un rischio terrorismo durante la visita a Milano di Benedetto XVI. ''Il Papa - dice - è un personaggio che unisce ma il livello di allerta sarà naturalmente elevato''. ''Il piano sicurezza di cui si sta occupando il Questore - ha detto Lombardi - dovrà coniugare l'apertura alla cittadinanza con la necessità di protezione: troveremo un buon spunto di equilibrio''.

SIR, Ansa
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