Mons. Shomali: il Papa in Libano riaffermerà il diritto alla cittadinanza dei cristiani. Gerusalemme appartenga a due popoli e a tre religioni

''La visita del Santo Padre al Libano sarà per ripetere ciò che il Sinodo dei vescovi del Medio Oriente ha detto specialmente sui diritti e doveri dei cristiani a godere della piena cittadinanza con pieni diritti e doveri. Penso che il Papa darà un messaggio sulla necessita di una riconciliazione nel Medio Oriente nel contesto della primavera araba''. E' quanto sottolinea all'agenzia Adnkronos il vicario del Patriarcato di Gerusalemme, mons. William Shomali, in merito al viaggio che il Papa farà nel Paese da 14 al 16 settembre. In merito al lungo negoziato fra Santa Sede e Israele, mons. Shomali afferma: "Penso che ciascuna delle due parti ha ottenuto il massimo che poteva ottenere dopo dieci anni di negoziati. Penso che gli accordi saranno firmati. E' solo questione di tempo''. La trattativa riguarda le proprietà della Chiesa in Terra Santa e il trattamento fiscale cui devono essere sottoposte. ''Gerusalemme dovrebbe appartenere a due popoli e tre religioni, con statuto particolare e garanzie internazionali per proteggere i diritti di tutti a un libero accesso per venire visitare e pregare'' ha sottolineato ancora il vescovo ausiliare, che ribadisce anche la posizione della Santa Sede sullo status della città.

Adnkronos

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