giovedì 18 ottobre 2012

Primo assistente di mons. Fellay: gli sforzi compiuti sinora non hanno fallito ma un accordo in tempi brevi tra la Santa Sede e la Fraternità San Pio X è improbabile

E' "improbabile" un accordo tra Santa Sede e lefebvriani, secondo padre Niklaus Pfluger, primo assistente del superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X, mons. Bernard Fellay. "La Curia vaticana e anche noi crediamo che l'unione non ha alcun significato se non vi è una comprensione comune della fede", ha detto il sacerdote in un'intervista a Kirchliche Umschau. Ciò "deve essere espresso in una 'dichiarazione dottrinale'. Abbiamo a lungo negoziato su tale dichiarazione, e nel mese di aprile 2012, mons. Bernard Fellay, Superiore generale della Fraternità, ha già presentato un testo informale. Tuttavia, con nostra sorpresa, questo testo non è stata accettato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede. Ci troviamo al punto di partenza". Gli sforzi compiuti sinora "non hanno fallito, ma un accordo in tempi brevi è improbabile". Per l'esponente lefebvriano, ad ogni modo, il Concilio Vaticano II "non è più sacrosanto", mentre per i "conciliari" presenti a Roma "un riconoscimento della Fraternità San Pio X sarebbe non solamente un affronto, ma anche una rimessa in discussione del Concilio, e dunque una debacle. Evidentemente hanno saputo imporsi".

TMNews
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001