Duemila panettoni per i detenuti del carcere romano di Rebibbia, il dono natalizio al Papa della Federazione italiana panificatori. All’Udienza generale la comunità del Dispensario pediatrico di Santa Marta

Duemila panettoni per i detenuti del carcere romano di Rebibbia. È il dono natalizio consegnato al Papa dai rappresentanti della Federazione italiana panificatori. Un gesto che, con la caratteristica Corona dell’Avvento portata da due pastori luterani giunti dalla Germania, ha contribuito a creare già, a venti giorni da Natale, un clima di festa nell’Aula Paolo VI. E a fare gli auguri a Benedetto XVI è venuta all’Udienza generale la comunità del Dispensario pediatrico di Santa Marta, i volontari e alcune famiglie assistite. La struttura, affidata alle Figlie della Carità, da novant’anni accoglie, dentro le mura vaticane, bambini e famiglie disagiate, senza distinzione di credo, garantendo assistenza medica gratuita e sostegno. A presentare al Papa questo servizio è stata suor Antonietta Collacchi, da poco a capo del Dispensario, dopo una lunga esperienza all’ospedale Bambino Gesù, accompagnata da un rappresentante dei volontari. Con loro il piccolo Adrian, ventidue mesi, e la mamma Caroline, venuti dalle Filippine. "Alle tante persone che bussano, disperate, alla nostra porta - dice la religiosa - cerchiamo di fare vivere il Natale come una festa di gioia e di speranza, perché Gesù è con loro. E per i bambini sono giù pronti i regali". Una pubblicazione contenente il Nuovo Testamento e il libro dei Salmi in cinese semplificato e in italiano è stata presentata al Pontefice dai rappresentanti del comitato TherAsia. Ne sono state stampate diecimila copie per i cinesi immigrati in Italia, a cura della Piccola Famiglia dell’Assunta. A Benedetto XVI è stato inoltre donato un volume, sempre in cinese, che presenta una breve storia di Concilio Vaticano II e gli è stata annunciata la ristampa di tutti i documenti conciliari. Il francescano conventuale Gianfranco Grieco, capo ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha donato al Pontefice il libro Sopra il cielo di Ravello. Sessant’anni con il Beato Bonaventura da Potenza (1651- 1711) edito dalla Libreria Editrice Vaticana, e un cd con una raccolta di fotografie che ricordano la visita del card. Joseph Ratzinger, accompagnato dal fratello Georg, alle clarisse di Ravello il 13 giugno 1995. Anche mons. Fortunato Frezza, sottosegretario del Sinodo dei vescovi, ha presentato al Papa una sua pubblicazione, dedicata alla Beata Angela da Foligno.

L'Osservatore Romano

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