I temi del colloquio tra il Papa e Monti: la situazione sociale in Italia e in Europa, la tutela delle minoranze religiose, soprattutto cristiane

Nel corso del colloquio tra il presidente del Consiglio Mario Monti e Papa Benedetto XVI, svoltosi questa mattina in Vaticano, informa una nota della Sala Stampa della Santa Sede, “sono stati affrontati temi che riguardano la situazione sociale italiana e il relativo impegno del governo, nonché il contributo della Chiesa Cattolica alla vita del Paese”. Il Papa e il premier hanno inoltre parlato di alcuni “aspetti dell’attuale quadro internazionale, dall’Europa alla situazione nell’area mediterranea meridionale”. Infine, ci si è “soffermati sulla tutela delle minoranze religiose, soprattutto cristiane, in alcune aree del mondo”. Le due parti, conclude la nota, “hanno confermato la volontà di continuare la costruttiva collaborazione a livello bilaterale e nel contesto della comunità internazionale”. E' durato circa un'ora il colloquio tra il presidente del Consiglio e il segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, accompagnato dal sottosegretario per i rapporti con gli Stati mons. Ettore Balestrero. Monti era a sua volta accompagnato dal ministro degli Esteri Giulio Terzi, da quello degli Affari europei Enzo Moavero e dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. Il card. Bertone ha regalato a Monti un facsimile del papiro Bodmer relativo al Nuovo testamento. Al termine, il premier ha lasciato il Vaticano per fare rientro a Palazzo Chigi.

Radio Vaticana, Ansa

COMUNICATO DELLA SALA STAMPA: UDIENZA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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