Come cambiano gli equilibri all'interno del Collegio cardinalizio con la prossima creazione di 22 porporati. Per il momento sono 125 gli elettori

Sarà il quarto Concistoro di Joseph Ratzinger quello che si svolgerà sabato 18 febbraio. Proprio oggi compie 80 anni il cardinale portoghese José Saraiva Martins. Scende così a 107 il numero di cardinali che, con meno di 80 anni, hanno diritto ad entrare nel Conclave che verrebbe convocato per eleggere il nuovo Papa. Con l'annuncio della creazione di 18 nuovi cardinali 'elettori', sale dunque temporaneamente a 125 il numero del sacro Collegio e, fino all'ottantesimo compleanno di altri cinque porporati, viene superata di cinque unità la soglia fissata da Paolo VI. Con il Concistoro annunciato oggi dal Papa i cardinali nominati da Benedetto XVI che entreranno nel Conclave salgono a 63 e superano di un'unità i porporati nominati nel corso del lungo Pontificato del suo predecessore Giovanni Paolo II. Sono ormai tutti ultraottantenni, invece, i quattro cardinali nominati da Paolo VI. Il Collegio cardinalizio è ora composto da 67 cardinali europei, 37 americani (15 da Usa e Canada, 22 dall'America latina), 11 africani, 9 asiatici, un porporato dall'Oceania, per un totale di 125 cardinali 'elettori'. Sommando gli 89 porporati ultraottantenni che non entrano in Conclave, sono 214 i 'principi della Chiesa'. Più specificamente, nel Conclave, dopo il Concistoro del 18 febbraio, l'Italia avrebbe la maggioranza relativa dei voti con 30 cardinali elettori. Seguirebbero Stati Uniti (12), Germania e Brasile (6), Spagna (5), Francia, Polonia, Messico e India (4), Canada (3), Svizzera, Gran Bretagna, Portogallo, Repubblica ceca, Argentina e Nigeria (2), Irlanda, Ungheria, Ucraina, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Lituania, Croazia, Slovenia, Paesi Bassi, Colombia, Cile, Venezuela, Honduras, Guatemala, Repubblica domenicana, Cuba, Perù, Bolivia, Ecuador, Ghana, Tanzania, Sud Africa, Sudan, Senegal, Kenya, Egitto, Guinea, Repubblica democratica del Congo, Filippine, Viet Nam, Indonesia, Cina, Sri Lanka e Australia (1).

TMNews

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