sabato 17 novembre 2012

Lombardi: Benedetto XVI spiega il valore specifico di questa età della vita come la serena e paziente accettazione dei limiti della vecchiaia continuando a sapersi amati da Dio, e come la condivisione con gli altri della 'sapienza di vita'

Con le sue parole e il suo agire "Benedetto XVI spiega il valore specifico di questa età della vita come la serena e paziente accettazione dei limiti della vecchiaia continuando a sapersi amati da Dio, e come la condivisione con gli altri della 'sapienza di vita'". Lo sottolinea, nell'editoriale per il settimanale del Centro Televisivo Vaticano "Octava Dies", il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi. "A differenza del suo predecessore egli non condivide la situazione dell'anziano malato e impedito, ma quella dell'anziano si'", osserva in proposito padre Lombardi che ha voluto commenatre oggi le parole e i gesti del Pontefice nella visita di lunedì scorso agli anziani ospiti al Gianicolo della Comunità di Sant'Egidio. Agli anziani, ricorda padre Lombardi, il Papa ha chiesto di "essere come un libro aperto in cui le giovani generazioni possono trovare preziose indicazioni per il cammino della vita". Ed affermando che "è bello essere anziani", secondo il suo portavoce, il Pontefice ci ha consegnato "un manifesto di una dignità oggi spesso negata a chi vive la condizione di un'età non più verde". Il Papa, tuttavia, non si è limitato a un "autentico elogio della vecchiaia e di quelle ricchezze di cui èportatrice questa particolare stagione della vita", ma ha ricordato anche che la sapienza di vita "non si improvvisa, perchè in certo senso, soprattutto quando si soffre per davvero, la vecchiaia è il momento della verità". In proposito, padre Lombardi, che come Joseph Ratzinger ha studiato teologia in Germania, cita il grande teologo italo-tedesco Romano Guardini per il quale "il contingente lascia trasparire l'assoluto". Da qui, conclude, "l'importanza della richiesta del Papa agli anziani, di pregare per i bisogni del mondo, per la pace, contro la violenza".
 
Agi