giovedì 25 ottobre 2012

Cambiamenti in vista per le competenze dei dicasteri della Curia romana: i seminari dall’Educazione Cattolica al Clero, che a sua volta perderà la catechesi, affidata al Consiglio per la Nuova Evangelizzazione

L’annuncio, dato un po’ in sordina dal card. Gianfranco Ravasi attraverso un’intervista su L’Osservatore Romano, dell’unificazione della Commissione per i beni culturali della Chiesa con il Pontificio Consiglio della Cultura non rimarrà un caso isolato. Altri cambiamenti sono infatti in vista. La mattina dello scorso giovedì 18 ottobre, Benedetto XVI ha incontrato i cardinali Zenon Grocholewski e Mauro Piacenza, rispettivamente prefetti delle Congregazioni per l’Educazione Cattolica e del Clero, insieme all’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova evangelizzazione. Scopo del mini-summit era discutere e stabilire un passaggio di competenze che coinvolge i tre dicasteri vaticani. Quello più significativo riguarda il passaggio della competenza sui seminari dall’Educazione Cattolica al Clero. Oggi è la Congregazione guidata da Grocholewski a occuparsi sia delle università cattoliche, sia della formazione nei seminari. Il progetto di trasferire questa competenza al dicastero guidato dal card. Piacenza è di vecchia data, e un’indicazione in questo senso da parte di Benedetto XVI era già arrivata 2008. Ma sono poi seguite delle difficoltà e delle discussioni interne, e così la decisione in merito era stata "congelata". In Italia la separazione tra chi forma i sacerdoti dal punto di vista umano, spirituale e pastorale all’interno dei seminari, e chi si occupa della loro formazione intellettuale nelle facoltà teologiche e negli atenei pontifici, è un dato di fatto. Mentre in molti altri Paesi, dove c’è un numero inferiore di facoltà teologiche, gli insegnanti vivono nei seminari e i ruoli talvolta si sovrappongono. La riorganizzazione allo studio dovrebbe dunque assegnare al dicastero che si occupa del clero la competenza sulla formazione interna ai seminari. Ma se il "ministero" vaticano per i sacerdoti potrebbe ora guadagnare una competenza, un’altra la perderà. È infatti previsto che la catechesi, finora una delle le materie di cui si occupa la Congregazione del Clero, passi al neonato dicastero per la Nuova evangelizzazione, istituto da Benedetto XVI e guidato dall’arcivescovo Fisichella. La catechesi e la diffusione degli insegnamenti del Catechismo della Chiesa Cattolica, il testo pubblicato nel 1992 e curato dall’allora card. Joseph Ratzinger che recepisce gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, è un elemento fondamentale per la trasmissione della fede e la nuova evangelizzazione. E dunque il nuovo Pontificio consiglio se ne occuperà direttamente.

Andrea Tornielli, Vatican Insider
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