Il Papa in Libano. Il seguito papale, i giornalisti, i fotografi e gli operatori: le 89 persone che accompagnano nel volo verso Beirut Benedetto XVI

Firmerà e consegnerà l’Esortazione Apostolica "Ecclesia in Medio Oriente", frutto dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi che si è tenuto nel 2010; ma Benedetto XVI si recherà in Libano, da oggi a domenica, per parlare soprattutto di pace e di dialogo, come anticipato nell’Angelus di domenica scorsa: “Il mio viaggio apostolico in Libano, e per estensione nell'intero Medio Oriente, si pone sotto il segno della pace, prendendo la parola di Cristo: "Vi do la mia pace”. Un pellegrinaggio, insomma, che si preannuncia storico, sotto l’aspetto simbolico e dei contenuti, in un’area martoriata da decenni e sottoposta in questi mesi alla tensione della vicina guerra civile siriana. Sull’airbus A320 dell’Alitalia, volo papale con il consueto codice AZ4000, che partirà alle 9.30, ci saranno il seguito papale, i giornalisti ammessi, un funzionario della Sala stampa vaticana e uno dell’Alitalia. In tutto, viaggeranno con il Santo Padre ottantanove persone. Il seguito papale è composto da quattro cardinali, due vescovi, otto sacerdoti e diciotto laici. A capo ci sarà il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. Inoltre viaggeranno con il Papa i porporati: Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, Jean-louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani. Gli arcivescovi saranno: Giovanni Angelo Becciu, Sostituto della Segreteria di Stato e Nikola Eterović, Segretario Generale del Sinodo dei vescovi. Tra i sacerdoti, saranno del seguito i monsignori: Guido Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie, Georg Gänswein, Segretario Particolare di Sua Santità, Alfred Xuereb, della Segreteria Particolare di Sua Santità, Jean-marie Speich, Officiale della Segreteria di Stato, Konrad Krajewski e Marco Agostini, Cerimonieri Pontifici. A curare i rapporti con i media, il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, del CTV e della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi, e il funzionario della Sala Stampa, Vik van Brantegem. Il responsabile dell’organizzazione del viaggio sarà, come di consueto, Alberto Gasbarri, coadiuvato da Paolo Corvini. Saranno presenti sul volo anche Giovanni Maria Vian, direttore de L'Osservatore Romano, Patrizio Polisca, medico personale del Papa, Giampiero Vetturini, direttore dei Servizi sanitari S.C.V. e Sandro Mariotti, dell’Anticamera pontificia. La sicurezza del Santo Padre sarà garantita dal comandante Domenico Giani, del Corpo della Gendarmeria (insieme al commissario Costanzo Alessandrini, al vice commissario Mauro De Horatis, all’ispettore Luigi Trombetta, al gendarme Alessio Tanturri), oltre che dal Ten. Col. Christoph Graf e dal Serg. Magg. Daniel Koch della Guardia Svizzera pontificia. Dal momento dell’atterraggio faranno parte del seguito anche il Patriarca di Antiochia dei Maroniti e presidente dell’Assemblea dei patriarchi e dei vescovi cattolici nel Libano, Béchara Boutros Raï, l’arcivescovo Gabriele Giordano Caccia, nunzio apostolico in Libano e mons. Paolo Borgia, Consigliere della Nunziatura Apostolica. Per i media della Santa Sede, faranno parte del seguito il fotografo de L’Osservatore Romano, Francesco Sforza, due tecnici della Radio Vaticana, Umberto Civitarese e Vittorio Rossi, due operatori del Centro Televisivo Vaticano, Cesare Cuppone e Walter Capriotti. Funzionario dall’Alitalia sarà Stefania Izzo, responsabile per i trasferimenti aerei. Sarà presente sul volo anche Matteo Bruni, funzionario della Sala Stampa della Santa Sede. Cinquantaquattro i giornalisti accreditati che viaggeranno con Benedetto XVI, di cui diciassette per testate italiane e quattro per conto di media vaticani. Tra questi ultimi, ci saranno Santo Messina e Barbara Castelli per il CTV, Mario Ponzi e Simone Risoluti per L’Osservatore Romano. Gli altri giornalisti rappresentano le più importanti testate giornalistiche mondiali. Tra tutti, sei sono photoreporter: Ciro Fusco per Ansa Foto, Francesco Monteforte per AFP Photo, Stefano Rellandini per Reuters Photo, Alessandra Tarantino per AP Photo, Alessia Giuliani per Catholic Press Photo e Paul Haring per CNS. Per le testate televisive lavoreranno sedici giornalisti, di cui sette corrispondenti, otto cameramen e un producer. Tra i corrispondenti, Valentina Alazraki Crastich per Televisa, Alessandra Buzzetti per Mediaset Tg5, Philippine De Saint-Pierre per Kto, Guido Todeschini per Telepace, Cristiana Caricato per Tv2000, Jürgen Erbacher per Zdf e Phoebe Natanson per Abc News. I cameramen saranno: Stefano Belardini per Eu Pool Tv, Paolo Santalucia per AP-Reuters Pool Tv, Jaime Lopez López per Televisa, Arnaud Jacques per France 2, Antonio Santillo per Mediaset Tg5, Philippe Mouret per Kto, Alessandro Speri per Telepace e Andrea Tramontano per Tv 2000. Unica producer: Patricia Thomas per AP-Reuters Pool Tv. I redattori di giornali, agenzie, periodici e siti internet saranno ventotto. Per i quotidiani saranno presenti in tredici: John Allen Jr. del National Catholic Reporter, Marco Ansaldo de La Repubblica, Paul Badde di Die Welt, Giacomo Galeazzi de La Stampa, Juan Gonzalez Boo di Abc, Jean Marie Guénois di Le Figaro, Hiroshi Ishida di The Asahi Shimbun, Stéphanie Le Bars di Le Monde, Carlo Marroni de Il Sole 24 Ore, Darío Menor Torres de La Razón, Frédéric Mounier de La Croix, Giacomo Muolo di Avvenire, Gian Guido Vecchi Schluderer del Corriere Della Sera. Nove gli inviati delle agenzie di stampa: Alexey Bukalov della Itar Tass, Giovanna Chirri dell’Ansa, Jean Louis De La Vaissiere De Laverne dell’AFP, Charles De Pechpeyrou C. de G. di I.Media, Hanns Jochen Kaffsack di DPA, Phil Pullella della Thomson Reuters, Francis Rocca di CNS, Johannes Schidelko di CIC e Victor Simpson di AP. Per i periodici, invece, i giornalisti saranno due: Albert Link Albert per Bild e Eva Canzio Kallinger per Focus. Tre i corrispondenti radiofonici: Paloma Garcia Ovejero per Cadena Cope, Francesca Paltracca per Rai Gr Informazione Religiosa e Aura Vistas Miguel per Radio Renascença. Unica giornalista inviata per internet, Angela Ambrogetti per Korazym.org. Dopo un volo di 3 ore e 15 minuti, 2196 km percorsi, l'aereo papale atterrerà alle ore 13.45 (12.45 in Italia) all’aeroporto internazionale “Rafiq Hariri” di Beirut, dopo aver attraversato Italia, Grecia e Cipro. Domenica pomeriggio, l’A320 della Mea riporterà a Roma il Santo Padre, il seguito e i giornalisti ammessi, con partenza alle 19.00 (18.00 in Italia) dall’aeroporto internazionale di Beirut alla volta dell’aeroporto di Ciampino a Roma.

Korazym.org

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