Decreto della Chiesa tedesca su quanti dichiarano all'anagrafe di non essere più cattolici: non potranno più partecipare in modo attivo alla vita della comunità ecclesiale e quindi alla vita sacramentale

La Conferenza Episcopale tedesca ha pubblicato ieri un decreto, approvato dalla Santa Sede, in cui si chiarisce che quanti tra i fedeli dichiarano all'anagrafe civile di non appartenere più alla Chiesa Cattolica non potranno più partecipare in modo attivo alla vita della comunità ecclesiale e quindi alla vita sacramentale. Il nuovo decreto, valido per la Germania, ribadisce che non si potrà più fare la distinzione tra appartenenza civile e appartenenza spirituale alla Chiesa Cattolica. In Germania il fedele di ogni comunità risulta iscritto all'anagrafe come appartenente ad una data confessione religiosa. Questa iscrizione comporta un contributo per il sostegno economico di quella Chiesa. "Coloro che chiederanno di essere cancellati come cattolici dall'anagrafe - spiega la Radio Vaticana - riceveranno una lettera dal parroco della loro zona. Si chiederà loro un incontro e un colloquio. Si cercherà di capire in questo dialogo le motivazioni che hanno indotto a una tale decisione. Si spiegherà anche quali saranno le conseguenze collegate alla fuoriuscita. Ovviamente, i sacerdoti cercheranno di far cambiare idea a queste persone, così da poter loro dare la possibilità di partecipare alla vita della Chiesa, con annessi i doveri".

Agi
 

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